Stoccaggio e prevenzione dei rischi negli impianti di gestione rifiuti

Il Ministero dell’Ambiente con la Circolare n.4064 del 15 marzo 2018 della Direzione generale per i rifiuti e l’inquinamento ha definito le “Linee guida per la gestione operativa degli stoccaggi negli impianti di gestione dei rifiuti e per la prevenzione dei rischi”.
MUD 2018 – indicazioni per la compilazione e presentazione

Mancano pochi giorni alla scadenza della presentazione del Modello Unico Ambientale e i cosiddetti soggetti obbligati hanno il dovere di effettuare la comunicazione nei tempi e con le modalità previste dalla normativa per non incorrere nelle salate sanzioni previste per il ritardo nella presentazione o per la mancata presentazione del MUD.
10 cose da sapere sui rifiuti da costruzione e demolizione

Le attività di costruzione e manutenzione rientrano tra le attività che generano rifiuti (anche in consistenti quantità) per i quali è espressamente vietato l’abbandono. È necessario pertanto conoscere le operazioni che caratterizzano la vita di un rifiuto, dalla sua produzione al suo smaltimento.
Di seguito proponiamo alcune risposte semplici e concrete a quesiti che le imprese di costruzione si trovano ad affrontare nel quotidiano ed ai quali, talvolta, non vengono date risposte da parte degli interlocutori pubblici, a loro volta confusi da interpretazioni della norma a volte contrastanti.
Il riciclaggio dei frigoriferi? Ne abbiamo parlato con Marco Zoccarato di Forrec

La gestione dei frigoriferi dismessi è salita alla ribalta della cronaca nei primi giorni aprile con il servizio sulla “frigo-valley” di Tivoli in riva all’Aniene dove un’area di 60 ettari alle porte della Capitale è stata trasformata in un cimitero dei frigoriferi.
Immagini impressionanti a testimoniare quanto ci sia ancora da fare in Italia per creare una cultura di gestione dei rifiuti che ne favorisca il recupero.
Per affrontare dal punto di vista tecnico il tema del riciclaggio dei frigoriferi ho incontrato Marco Zoccarato, Co-founder e CEO di FORREC azienda leader di nella progettazione, produzione e realizzazione di macchine singole e impianti per il trattamento e la trasformazione dei rifiuti.
Rifiuti in cantiere: 7 risposte alle domande più frequenti

La gestione dei rifiuti nei cantieri spesso ha dei punti poco chiari alle sostanziali differenze tra un’attività edilizia e le attività industriali che hanno ispirato la parte IV del D. Lgs. 3 aprile 2006, n. 152.
Se vuoi conoscere le domande più frequenti continua a leggere le nostre risposte!
Circ. 217758: la Regione Veneto interviene in materia di stabilizzazione a calce

La Regione Veneto con la circolare 217758 del 8 giugno 2018 interviene nel dibattito sulla stabilizzazione a calce delle terre quale normale pratica industriale.
EoW fresato d’asfalto: pubblicato il DM 28 marzo 2018, n. 69

Pubblicato il 18 giugno 2018 sulla Gazzetta Ufficiale Serie Generale n. 139 il Decreto Ministeriale del MAATM 28 marzo 2018 n. 69 “Regolamento recante disciplina della cessazione della qualifica di rifiuto di conglomerato bituminoso ex art. 184 -ter, c. 2 del D.Lgs. n. 152/2006”.
4 cose da sapere per la gestione del fresato d’asfalto come rifiuto

La gestione del fresato d’asfalto ha sempre suscitato parecchie perplessità e diversi punti di vista tra gli esperti del settore. Un po’ di chiarezza è finalmente stata fatta con la pubblicazione del DM 28 marzo 2018 n.69 “Regolamento recante disciplina della cessazione della qualifica di rifiuto di conglomerato bituminoso ex art. 184 -ter, c. 2 del D.Lgs. n. 152/2006” (ne abbiamo parlato qui).
Ora vogliamo approfondire alcuni aspetti della gestione del fresato d’asfalto come rifiuto.
Reati ambientali, Modello 231, ISO 14001:2015 – Quali sono i punti di contatto?

Presso la sede di Confindustria Vicenza, si è svolto nell’aprile del 2018 l’incontro dal titolo “La prevenzione del rischio ambientale attraverso le opportunità offerte dal d.lgs. 231/01”. Sono stati i diversi interventi di ottimo livello a portare alla scrittura di questo articolo. L’obiettivo è quello di spiegare, ai meno esperti, le importanti interazioni tra gli ecoreati, le responsabilità delle società dettate dalla 231/01 e l’implementazione di sistemi di gestione ambientale conformi alla norma 14001:2015 per la gestione del rischio.
Buona lettura!
Le figure ambientali nei cantieri: spunti di riflessione

La gestione ambientale dei cantieri temporanei e mobili è orientata da un lato ad ottimizzare le risorse per contenere i costi di costruzione (risparmio è sinonimo di sostenibilità) e dall’altro a prevenire l’insorgenza di criticità ambientali in modo da evitare conseguenze sanzionatorie e provvedimenti amministrativi/giudiziari, che in gran parte dei casi determinano l’inosservanza dei tempi e degli obblighi stabiliti in fase contrattuale.
